In Loving Memory Cemetery

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Abbi pietà di me, 'Le Confessioni' 10,28

 

 

         
    Dio
quando mi sarò unito a te
con tutto il mio essere,
non sentirò più dolore o pena;
la mia sarà vera vita, tutta piena di te.
Tu sollevi in alto chi riempi di te;
io, non essendo ancora pieno di te,
sono un peso a me stesso.
Gioie di cui dovrei piangere
contrastano in me con pene
di cui dovrei gioire,
e non so da che parte stia la vittoria;
false tristezze contrastano in me con gioie vere,
e non so da che parte stia...
Ahimè! «Abbi pietà di me, Signore!».
Non ti nascondo le mie ferite.
Tu sei il medico, io sono il malato;
tu sei misericordioso, io infelice.

 

   
    O amor sapiente    
         
   

Dammi, Signore,
un cuore che ti pensi,
un'anima che ti ami,
una mente che ti contempli,
un intelletto che t'intenda,
una ragione che sempre aderisca
fortemente a te, dolcissimo;
e sapientemente, o Amore sapiente, ti ami.
O vita per cui vivono tutte le cose,
vita che mi doni la vita,
vita che sei la mia vita,
vita per la quale vivo,
senza la quale muoio;
vita per la quale sono risuscitato,
senza la quale sono perduto;
vita per la quale godo,
senza la quale sono tormentato;
vita vitale, dolce e amabile,
vita indimenticabile.

S. Agostino d'Ippona